mercoledì 17 agosto 2016

Installare Debian su Matebook

Ho recentemente acquistato un tablet Huawei Matebook con processore M3, 4 Gb di Ram, disco SSD da 128 Gb, schermo HDPi 2160x1440, digitalizzatore Wacom con penna sensibilie a 2048 livelli di pressione.

Il sistema operativo preinstallato è Windows 10, che gestisce alla perfezione ogni particolare dell'harware (ma va?).
Io però senza Linux non mi sento a casa, per cui ho provveduto alla installazione del mio SO preferito.

IL PARTIZIONAMENTO

Ho usato gli strumenti di amministrazione di Windows per ridimensionare la partizione di WIndows 10 e creare nello spazio libero una partizione da 26 giga per Linux e una da 4 Giga per lo swap. In questo modo ero cerco che Windows non avesse da ridire nulla circa le nuove partizione.

LA SCELTA DELLA DISTRIBUZIONE

In rete non ho trovato granchè riguardo alla installazione di Linux sul Matebook (a parte questo http://djinnsour.com/tag/huawei-matebook/),
Ho quindi testato:

  • Ubuntu 16.04
  • Deepin 12.2
  • Linux Mint 18
  • Fedora 24
  • Debian Stretch

Tutte queste distribuzioni si sono per lo meno installate.
Sullo schermo HDPi (risoluzione molto alta), solamente le distro basate su Gnome hanno dimostrato di essere "gestibili" con lo schermo touch e le dita, mostrando dimensioni di pulsanti e font adeguati. Anche Unity permette di lavorare con HDPi, anche se preferisco Gnome.
Alla fine ho scelto Debian, dopo aver usato per un po' Fedora 24: sia con Debian che con Fedora il digitalizzarore Wacom e lo stilo funzionano senza dover far modifiche.

IL PROBLEMA DELLA SCHEDA WIRELESS

Il tablet usa una Broadcom BRC4356. Durante la installazione Debian chiede di poter scaricare i driver propietari ma io, durante la installazione, non avevo accesso alla rete......
Il motivo? Facile: il tablet ha una unica interfaccia USB di tipo "C" alla quale io avevo collegato la chiavetta USB con la iso della Debian......
Al riavvio ho utilizzato una scheda di rete USB esterna per riuscire ad installare i drivers della Broadcom 4356, come indicato qui https://packages.debian.org/sid/firmware-brcm80211
Purtroppo con questi drivers la scheda Broadcom risultava avere una scarsissima ricezione, rendendo quasi impossibile la navigazione.
Ho seguito dunque le indicazioni trovate in https://wireless.wiki.kernel.org/en/users/Drivers/brcm80211
in particolare alla sezione "NVRAM from EFI".
Ho dunque creato un file txt corrispondente alla scheda wireless copiandolo dalla cartella /sys/firmware/efi/efivars/ alla cartella /lib/firmware/brcm/ in questo modo:
cat /sys/firmware/efi/efivars/nvram-74b00bd9-805a-4d61-b51f-43268123d113 > /lib/firmware/brcm/brcmfmac4356-pcie.txt
Al riavvio la scheda ha preso a funzionare regolarmente.

LE ALTRE QUESTIONI APERTE

La prima sfida è far funzionare il collegamento wireless con il proiettore (dongle Miracast): per quanto ne so il supporto Linux è agli inizi (il che è assurdo, se pensiamo che Android ce l'ha da anni!).
Poi c'è da gestire la sospensione quando si "ripiega" la tastiera....
E ancora c'è da sistemare la mappatura dei tasti che regolano il volume...


mercoledì 18 novembre 2015

Lezione CLIL: Algodoo e atterraggio su Marte

Quest'anno ho iniziato il corso metodologico CLIL che prevede attività di tirocinio sulle proprie classi.
In terza liceo linguistico ho proposto di imparare ad utilizzare il software di simulazione fisica Algodoo a partire dai video tutorial in inglese.
Ho poi assegnato un compito semplice: realizzare un pendolo con Algodoo ed analizzarne l'isocronismo sulla scorta delle osservazioni già fatte da Galileo.
Nella seconda lezione CLIL ho letteralmente "alzato il tiro":
partendo da video sull'atterraggio del rover "Curiosity" presi dal sito della Nasa,

ho chiesto agli studenti di rispondere ad alcune domande su Marte e la sua esplorazione e poi ho chiesto di realizzare con Algodoo una simulazione dell'atterraggio.
Non tutti gli studenti sono riusciti nell'intento, ma qualcuno ha fatto davvero un ottimo lavoro.
Ecco due dei lavori realizzati (ho lasciato una settimana di tempo per la consegna)

Questo video può sembrare semplice ma contiene tutti gli elementi essenziali dell'atterraggio con sky-crane - incluso il "volar via" della sky-crane per non contaminare il terreno nella zona dell'atterraggio.

Il secondo video è un piccolo capolavoro, realizzato con cura maniacale dei dettagli: le funi della sky-crane vengono "tagliate" da un meccanismo ad "esplosione", il rover ha ruote motrici, sospensioni.... Il paesaggio marziano è modellato con dune e massi.
Abbiate la pazienza di guardarlo tutto (dura un po'....) vedrete che lo studente manovra con i retrorazzi per rallentare la sky-crane e poi fa un giro avanti-indietro per Marte superando diversi ostacoli.....
La visuale scelta è "in soggettiva" e il video zoomma sulle parti più interessanti.
Insospettito dalla qualità eccelsa del prodotto, ho chiesto all'autore di mostrare qualche fase della realizzazione "live": di fronte alla classe, lo studente ha dimostrato di conoscere in profondità il software Algodoo e di sapercisi "muovere" con gran dimestichezza (molto maggiore della mia, by the way....).
E poi - se anche avesse barato - mi ha regalato qualche momento di felice soddisfazione professionale......
PS: la parte CLIL della lezione riguarda la visione/comprensione di video in inglese (i tutorial di Algodoo, i video della Nasa) e il lavoro su una dispensa in Inglese da me realizzata a partire dagli stimoli dei video e da quanto svolto in classe.

venerdì 2 maggio 2014

Su Marte con Curiosity

Riprendo questa notizia dal sito della Rai.
Andrew Budrow è un fotografo estone e ha realizzato emozionanti panorami a 360° con le foto del rover Curiosity a lavoro su Marte. Questo che vedete sotto è stato composto con 138 immagini scattate il 27 aprile scorso e si estende per oltre 30mila pixel in larghezza. - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Su-Marte-accanto-a-Curiosity-grazie-a-un-panorama-di-30mila-pixel-6d921a37-3bd4-43b3-9eba-0d81a0ae7ea6.html#sthash.QmQ3EWxD.dpuf
Andrew Budrow è un fotografo estone e ha realizzato emozionanti panorami a 360° con le foto del rover Curiosity a lavoro su Marte. Questo che vedete sotto è stato composto con 138 immagini scattate il 27 aprile scorso e si estende per oltre 30mila pixel in larghezza.
Mandate questo panorama 3D a schermo intero e "girate la testa" usando i tasti freccia: se "alzate la testa" verso il cielo ad un certo punto vedrete il nostro caro,vecchio, Sole......


Mars Panorama - Curiosity rover: Martian solar day 613 in Out of this World

domenica 24 novembre 2013

Il "plumone"

Oggi, rifacendo il letto, ho notato qualcosa di molto famigliare tra i motivi etnici del mio copripiumone.....




In dieci anni non l'avevo mai notato!

domenica 8 settembre 2013

Usare Google Maps per presentare i dati di una classe

Tra un paio di giorni dovrò coordinare il consiglio di classe di una nuova classe prima.
Ho pensato di usare Google Maps per avere una mappa che mostri come si distribuiscono gli studenti per comune di residenza e per scuola media di provenienza.
Ecco una videoguida che spiega come ho operato (è la mia prima volta con Google Maps e devo dire che è tutto molto intuitivo!).
Buona visione!

domenica 1 settembre 2013

Display per atrio scolastico con jQuery e Phantomjs

Nella mia scuola il display posto nell'atrio mostra a rotazione pagine informative sugli eventi scolastici inframezzate da pagine prese da internet (ultime notizie...)

Per ottenere questo, tempo fa avevo scritto un piccolo programma con AutoIT che in buona sostanza si incaricava di aprire Firefox e di simulare la digitazione dei diversi URL da visitare: lo script ha funzionato a dovere per parecchi anni ma il passaggio da una schermata all'altra non era particolarmente fluido.
Quest'anno ho deciso dunque di cambiare approccio e  di utilizzare uno "slider", ovvero una serie di immagini che vengono fatte scorrere una dopo l'altra grazie a jQuery.
L'ispirazione mi è venuta leggendo "Realizzare uno slider Nivo con jQuery", che ho provveduto ad implementare nel mio CMS preferito: Plone.
Siccome il display scolastico necessita di schermate prese "in tempo reale" da internet, ho dovuto cercare di qualcosa che "fotografasse" ad intervalli regolari diversi siti e li rendesse disponibili come immagini al mio slider.
Ho trovato in Phantomjs il programma che mi mancava: questo piccolo gioiello fa screenshot installandolo su anche su macchine che non hanno un server grafico installato (è il caso del server scolastico)!
Ho dunque scritto un piccolo script da eseguire con Cron che ogni 10 minuti cattura gli screenshot dei siti da mettere in galleria; l'unica modifica allo slider jQuery è stata l'introduzione di una riga che fa aggiornare la cache del browser in modo da mostrare sempre l'ultima versione delle immagine "catturate".
Il risultato l'ho reso disponibile all'indirizzo http://www.isisiromero.gov.it/slider ed utilizzato nel display posto nell'atrio della scuola.
Il calendario degli eventi è gestito con Google calendar ma la visulizzazione "catturata" dallo slider è affidata al javascript Fullcalendar che ho integrato in Plone nella pagina www.isisromero.gov.it/agenda_lavagna.
Non si tratta probabilmente di una best practice ma.... funziona!

venerdì 2 agosto 2013

Veterinario per gatti e dinosauri

Visitando Cene, mi sono imbattuto in un ambulatorio veterinario probabilmente specializzato in gatti: non avrei mai pensato che la sagoma capovolta del gatto blu potesse somigliare così tanto a quella di un dinosauro Diplodocus......